Vi consiglio un libro: Piccolo blu e piccolo giallo di Leo Lionni.

Pubblicato per la prima volta nel 1959, Piccolo blu e piccolo giallo di Leo Lionni, è un albo che definirei essenziale: nella sua forma grafica e narrativa, che è appunto essenziale, minimale ed efficace allo stesso tempo; essenziale perché fondamentale testo formativo.

La storia è quella di due macchie di colore, Piccolo blu e Piccolo giallo, appunto, che rappresentano la purezza e la semplicità dell’infanzia, la profondità e il trasporto con cui forse solo i bambini sanno vivere il sentimento dell’amicizia, un trasporto ed un coinvolgimento tali da esserne cambiati profondamente. Perché l’amicizia è incontro con qualcuno che è altro da noi, che non appartiene alla ristretta cerchia familiare, una diversità che in quanto tale ci arricchisce e ci accresce. L’amicizia vera, come tutte le cose importanti, ci cambia, come tutte le esperienze formative ci rende migliori.

Identità, amicizia, diversità, integrazione, tanti temi affrontati con semplicità e chiarezza.

in un momento storico di grande tensione, in cui la diversità viene ancora vista come minaccia, Lionni ci invita a liberarci delle sovrastrutture e degli schemi, a tornare all’essenziale, per poter comprendere che le differenze non ci diminuiscono ma ci accrescono.

Di questo splendido albo illustrato ho realizzato una versione Kamishibai, giocando con i colori e dando movimento ai protagonisti della storia. A questo punto non ci rimane altro da fare che invitarvi a leggere Piccolo blu e Piccolo giallo, di Leo Lionni, edito da Babalibri.

“Ogni amico rappresenta un mondo dentro di noi, un mondo che non sarebbe eventualmente nato senza il suo arrivo, ed è solo grazie a questo incontro che nasce un nuovo mondo.”
– Anaïs Nin –

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Annunci

Nel reame di Colle Boscoso…il teatrino medievale

Che parapiglia, che guazzabuglio oggi al castello! La principessa Costanza è più scontrosa del solito e a farne le spese è, come sempre, il povero Giullare! Riuscirà il malcapitato a mettere la principessa di buon umore? Trattasi di impresa ardua, ci vorrebbe….mmm…un pizzico di magia, ma certo! Come ho fatto a non pensarci. Basterà che il Giullare si rivolga al mago Mainardo e…ma non posso mica raccontarvi tutto! Continuate a seguirci! #c’eraduevolte #teatrinomedievale

Grazie a Dario Cioppa per le foto!

Letture sotto l’albero a Rocca San Felice (AV)

Questo slideshow richiede JavaScript.

Un incantevole borgo medievale, un tiglio secolare e tanti bambini: gli ingredienti perfetti per una storia, anzi per tante storie, e allora si legge!

Salsiccia e Friariello hanno trascorso un bellissimo pomeriggio in compagnia dei bambini di Rocca San Felice, il bellissimo borgo, dalla cui piazza con al centro il tiglio secolare, vicoli e stradine si snodano per salire fino alla Rocca, di origine longobarda, in un percorso suggestivo. E giunti al castello la fatica è ripagata dall’incantevole vista sulla valle dell’Ansanto!

Ancora una volta grazie! A tutti i bambini che hanno ascoltato le nostre storie!

A presto!

Mostra della Minerva 2018

 

 

Con la primavera torna puntuale a Salerno la tradizionale ‘Mostra della Minerva’, dedicata ai fiori, alle piante rare e al giardino. Nella bellissima villa comunale, prezioso scrigno verde nel cuore di Salerno, la Mostra da diciotto anni, è un’occasione per ammirare la bellezza della natura, per parlare di cura del verde, attraverso laboratori e dibattiti, visite guidate e passeggiate nella natura. Non ultimo, ciò che ci preme di più, l’attenzione ai più piccoli: la Mostra è un’occasione per le famiglie di trascorrere una giornata nel verde, senza allontanarsi dalla città.

E ad accogliere i più piccoli c’eravamo anche noi, con il nostro spazio attrezzato per giocare, disegnare e soprattutto ascoltare storie! Due splendide giornate, piene di sorrisi e di racconti! Anche quest’anno ringraziamo l’associazione Hortus Magnus che ci ha dato la possibilità di partecipare alla manifestazione, e tutti i bambini che sono venuti a trovarci! Grazie

Carnevale al Castello Macchiaroli di Teggiano

Carnevale è appena passato, e anche quest’anno ci ha regalato una bellissima avventura! Salsiccia e Friariello sono stati ospiti del Castello Macchiaroli di Teggiano, in provincia di Salerno, un luogo splendido e ricco di storia.

Pensate che questo maniero risale al 1285 e nel corso del secolo XIV fu ristrutturato ed ampliato dai Sanseverino. Esso viene ricordato come il luogo ove Antonello Sanseverino, principe di Salerno e Signore dello Stato di Diano, ordì insieme ad altri feudatari la famosa “Congiura dei Baroni”, una vera e propria sommossa fiscale contro gli spagnoli e il re di Napoli Ferrante d’Aragona. La storia ricorda che ben 20.000 spagnoli nel 1487 cinsero d’assedio il paese, che non fu sconfitto ma costretto, dopo vari mesi, alla resa. Il castello fu allora tolto ai Sanseverino e concesso in feudo al marchese di Polla e successivamente a Giovanni Villani. Da allora il Castello è stato scenario di tante avvincenti storie, dimora di principi e principesse e ancora oggi ci affascina con le sue torri imponenti, le splendide sale, i cunicoli e passaggi segreti!

E’ proprio in questo magnifico castello che abbiamo festeggiato il Carnevale 2018, insieme a tanti bambini, con le storie di Salsiccia&Friariello, naturalmente, ma anche con un bellissimo racconto di Henriette Bichonnier e Pef, Il mostro peloso, Emme Edizioni, una lettura che ha condotto i bambini dalle sale del castello alla foresta del mostro, per ridere di gusto insieme alla piccola protagonista, la coraggiosa e irriverente Lucilla, in un finale a dir poco esplosivo!

Noi ci siamo divertiti, alla prossima avventura!

 

 

La nostra fantastica avventura al Castello di Limatola!

Questo slideshow richiede JavaScript.

Nella splendida cornice del Castello di Limatola (BN), in occasione dei mercatini di Natale, Salsiccia e Friariello hanno incontrato centinaia di bambini e raccontato le loro storie! E’ stato semplicemente fantastico! Grazie a tutti!